COME ARRIVARE & DINTORNI

Borgo de Brandi è una dimora storica immersa nella campagna di Monteriggioni, al centro della Toscana più autentica e spettacolare. Il Borgo saprà accogliervi nel migliore dei modi e ospitarvi nei suoi appartamenti esclusivi e di charme.

Monteriggioni e la via Francigena

Partendo da Monteriggioni, si può andare alla scoperta delle più belle città d’arte, dei magnifici gioielli che questo generoso territorio offre. Tra questi, si possono ammirare quattro tra le sette località toscane iscritte al Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO: Siena, Monteriggioni, San Gimignano, Volterra, e poi le perle della Val d’Orcia, le Crete Senesi. E ancora, i piccoli borghi e le pievi romaniche, i castelli, gli eremi, le sagre e i festival d’estate, l’artigianato e le prelibatezze di prodotti tipici così saporiti da doversi inventare un pane senza sale.

La via Francigena, storica strada medievale europea che collegava il Mare del Nord al Mediterraneo, ha visto passare secoli di pellegrini, commercianti, nobili e imperatori: il tracciato originale passa poco lontano da Borgo dé Brandi ed è percorribile facilmente, anche solo per brevi tratti, anche se si hanno dei bambini al seguito.

Come raggiungere Borgo dé Brandi

Borgo dé Brandi si trova non lontano da Siena. Se state pensando di venirci a trovare in aereo o in treno, vi suggeriamo di noleggiare un’automobile al vostro arrivo in aeroporto o in stazione.    

Come raggiungerci in automobile o in treno

Da nord, arrivate a Firenze sull’autostrada A1 in direzione Roma. Uscite a Firenze Impruneta (ex uscita Firenze-Certosa) e da lì prendete la Superstrada Firenze-Siena (in direzione Siena) fino all’uscita di Monteriggioni. Alla rotonda, seguite la direzione Monteriggioni per 1 km, girate a destra sulla strada sterrata e seguite le indicazioni per Borgo dé Brandi per 500 metri circa.

Da sud, percorrete l’autostrada A1 Roma-Firenze-Milano, uscite a Bettolle Siena Valdichiana in direzione Siena. Quindi prendete la Superstrada Firenze-Siena in direzione Firenze e uscite a Monteriggioni. Alla rotonda, seguite la direzione Monteriggioni per 1 km, girate a destra sulla strada sterrata e seguite le indicazioni per Borgo dé Brandi per 500 metri.

Potete inserire le nostre coordinate GPS all’interno dei vostri navigatori satellitari per raggiungere ancora più facilmente Borgo dé Brandi.

Latitudine: 43°38’10.60″ N – Longitudine: 11°22’97.56″ E

Se vi spostate in treno, il tragitto migliore è raggiungere la stazione Santa Maria Novella di Firenze. Noleggiate una vettura e dal centro di Firenze raggiungere la Tangenziale Siena Firenze fino all’uscita di Monteriggioni. Arrivati alla rotonda, prendete la direzione Monteriggioni per 1 km, girate a destra sulla strada sterrata e seguite le indicazioni per Borgo dé Brandi per 500 metri circa.

Come raggiungerci in aereo

L’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze dista circa 55 km da Borgo dé Brandi. Noleggiate un’auto dall’aeroporto e uscite da Sesto Fiorentino prendendo la strada A11 in direzione Firenze – Pisa Nord. Dopo 1 km, girate a destra sulla A1 in direzione Bologna – Roma – Firenze Nord, seguendo poi le indicazioni valide per raggiungere Borgo dé Brandi in automobile.

L’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa dista dal Borgo circa 100 km. Noleggiate un’auto all’aeroporto e prendete la strada di grande comunicazione Firenze – Pisa – Livorno in direzione Firenze, per poi proseguire in direzione Siena seguendo infine le indicazioni che vi abbiamo fornito nel paragrafo precedente su come raggiungere Borgo dé Brandi in automobile.

Monteriggioni e dintorni

A vederlo a distanza sulla sommità di una dolce collina, il Castello di Monteriggioni sembra uscito da una fiaba o da un film in costume sulle leggende dei cavalieri e dei crociati. In realtà il Castello fu una solida, fortificata realtà dal secondo decennio del Duecento per volere della Repubblica di Siena che la fondò a scopo difensivo contro l’eterna rivale, Firenze.

Per saperne di più: www.monteriggioniturismo.it

 

Le principali distanze da Borgo de Brandi:

Siena 20km 20 min
San Gimignano 25km 35 min
Volterra 40km 50 min
Firenze 57km 50 min
Montalcino 55km 1h
Arezzo 100km 1h15
Pisa 100km 1h45
Stazione treni più vicina (Poggibonsi) 18km
Stazione autobus più vicina (Monteriggioni) 2km

MONTERIGGIONI

A vederlo a distanza sulla sommità di una dolce collina, il Castello di Monteriggioni sembra proprio uscito da una fiaba o da un film in costume sulle leggende dei cavalieri e dei crociati. In realtà il Castello fu una solida, fortificata realtà dal secondo decennio del Duecento per volere della Repubblica di Siena che la fondò a scopo difensivo contro l’eterna rivale, Firenze. Quante battaglie dentro e fuori le sue mura!

Per saperne di più: www.monteriggioniturismo.it

IL CHIANTI

casa-vacanze-chianti-300x136 Come arrivare

Il Chianti è una zona rinomata in tutto il mondo per i suoi paesaggi, i suoi castelli e i suoi pregiati vini, di cui la produzione fu regolamentata sin dal XIII secolo. Le tre cittadine dell’antica Lega del Chianti sono Castellina, Radda e Gaiole, nel versante senese della regione.

Castellina è a soli 16 km da Borgo de Brandi. La caratteristica piazza centrale è attraversata dalla via delle Volte, una strada coperta che aveva funzioni di sicurezza militare. Appena usciti dal Borgo, a Fonterutoli, si può visitare un’interessante necropoli etrusca. Anche Radda è molto suggestiva, con il suo castello e il Palazzo del Podestà. Numerosi i caffè, i ristoranti e le enoteche dove gustare i vini rinomati e le specialità come i salumi, i formaggi e naturalmente i celebri vini. Gaiole è ricca di affascinanti castelli nei suoi dintorni come il castello di Brolio, di Meleto e il grazioso borgo di Vertine.

Per saperne di più: www.chianti.com

SAN GIMIGNANO

Dai primi insediamenti preistorici e poi etruschi, Comune medioevale, ogni pietra della rinomata “città delle Torri” trasuda storia: libero Comune fino all’epidemia di peste del 1348 che ne decimò la popolazione, e in seguito sottomesso a Firenze, le sue Torri (settantadue nel trecento, tredici ai nostri giorni) hanno visto battaglie, splendori e conquiste e svettano ancora oggi più belle che mai.

Per saperne di più: www.sangimignano.com

SIENA

Scrigno possente di tesori d’arte e d’architettura, cui lavorarono i più grandi artisti dalla Scuola Senese dal Duecento in poi, stratificazione di epoche storiche dagli etruschi ai romani. Siena fu la gloria della Repubblica, sede di una delle più antiche Università e banche, di un ospedale nato già nel 1000 per ospitare malati, poveri e pellegrini della via Francigena, divenne poi il primo policlinico universitario aperto in Italia. E’ una città di meraviglia, di eccellenza, che elargisce bellezza come recita il motto inciso sulla Porta di Camollia: “Cor magis tibi Sena pandit”, “Siena ti apre un cuore più grande (della porta che stai attraversando)”.

VAL D’ORCIA

chianti-cosa-vedere-valdorcia-300x98 Come arrivareLa Val d’Orcia potrebbe essere definita un paesaggio dell’anima. Un’armonia di arte e natura, spazio geografico e umano ridisegnato nel Rinascimento e sapientemente lavorato da mani di uomini che vivevano in sintonia con la loro terra. Un esempio splendidamente rappresentato dall’affresco “Allegoria ed effetti del buon governo” di Ambrogio Lorenzetti (1338/39 Palazzo Pubblico Siena).

Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia sono i cinque splendidi comuni che hanno scelto di dare vita al Parco della Val D’Orcia per tutelarne l’ambiente e il territorio e per promuoverne il marchio.
Bagno Vignoni, Rocca d’Orcia, Bagni San Filippo, Radicofani e la splendida Abbazia di S.Antimo sono altrettante magnifiche perle di questo territorio generoso.

Per saperne di più: www.parcodellavaldorcia.com

LE TERME

La Toscana è una delle regioni italiane con il più grande numero di fonti termali, conosciute e utilizzate già in epoca etrusca e romana, e la provincia di Siena ne é particolarmente ricca. Le più vicine a Borgo de Brandi sono l’Antica Querciolaia e le Terme di San Giovanni a Rapolano Terme (46 km). Ma sono molto belle anche le fonti dei Bagni di Petriolo, che si gettano nel fiume Farma immerse nella natura rigogliosa della Riserva Naturale dell’alto Merse. Nella splendida vasca termale del XVI secolo a Bagno Vignoni, si bagnarono personaggi come Santa Caterina, Pio II e Lorenzo il Magnifico; affascinanti anche il Fosso Bianco e la Balena Bianca a Bagni San Filippo e il Bagno Grande a San Casciano dei Bagni.

COSA VEDERE A VOLTERRA

Città “magica e misteriosa”, affonda le sue radici in tremila anni di storia. Di ogni periodo è possibile trovare tracce e testimonianze che hanno contribuito a renderla unica. Volterra è uno dei fulcri della civiltà etrusca: del periodo etrusco rimangono la cinta muraria, l’imponente Porta all’Arco, la necropoli e i numerosi reperti archeologici conservati nello storico Museo Etrusco Guarnacci, dall’Ombra della Sera, con il suo profilo unico, alle urne cinerarie, fino ai gioielli finemente lavorati. Il Teatro di Vallebona, di età augustea è testimone dell’importanza che Volterra ebbe in età romana.
Ma è dal Medioevo che deriva la struttura della città, non solo nella cinta muraria, più interna, ma anche nel tracciato urbano, con le sue strette viuzze, i suoi palazzi, le case-torri, le chiese. La civiltà rinascimentale interessa Volterra in maniera notevole, ma senza alterarne l’atmosfera medioevale. Di questo periodo sono i superbi palazzi, inseriti nel contesto urbano medioevale, l’imponente Fortezza Medicea, il complesso conventuale di San Girolamo. Accanto a questi monumenti si può trovare un paesaggio incantevole, una qualità della vita ancora a dimensione umana e un artigianato artistico unico al mondo: la lavorazione dell’alabastro, materiale che risale a 6 milioni di anni, già lavorato e utilizzato dagli Etruschi 3000 anni fa e che si ricava dalle vicine cave.

Per saperne di più: www.volterra.it

VISITARE L’ABBAZIA DI SAN GALGANO

Tra Siena e Massa Marittima si trovano le affascinanti rovine dell’Abbazia di San Galgano, uno dei rari e più prestigiosi esempi di architettura gotico-cistercense in Italia. L’Abbazia fu costruita per onorare San Galgano, al secolo Galgano Guidotti, nobile cavaliere che si era ritirato in eremitaggio sulla vicina collina di Montesiepi per pentirsi dei suoi peccati. Subito dopo la sua morte, nel 1181, vennero costruite la chiesa e la cappella, affrescate da Ambrogio Lorenzetti. Qualche anno dopo, tra il 1220 e il 1268, fu eretta la magnifica Abbazia che divenne uno dei più potenti monasteri dell’ordine cistercense fino al XIV secolo, poi iniziò la sua decadenza e rovina, fino a quando, nel 1550, il commendatario Vitelli lasciò che si vendesse il tetto in piombo. Nella cappella dell’Eremo di Montesiepi si può ancora ammirare la spada infissa da San Galgano nella roccia, simboleggiando così la rinuncia alle battaglie terrene e l’inizio della sua dedizione al simbolo cristiano della croce.

Per saperne di più: www.sangalgano.info

FIRENZE

Come poter raccontare in poche righe la magnificente culla del Rinascimento?
Ve le lasciamo scoprire da soli: www.visitflorence.com

Un consiglio: andateci con i mezzi pubblici, in treno da Poggibonsi o in pullman da Monteriggioni (www.trenitalia.com, www.sitabus.it, www.trainspa.it) così non avrete da preoccuparvi per il traffico e i parcheggi!

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