Dintorni di Monteriggioni

Borgo dé Brandi

17 Agosto 2017

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Chianti Vineyard in the Tuscan Hills on a Summer Morning

Il Chianti

 

Il Chianti è una zona rinomata in tutto il mondo per i suoi paesaggi, i suoi castelli e i suoi vini pregiati, di cui la produzione fu regolamentata sin dal XIII secolo. Le tre cittadine dell’antica Lega del Chianti sono Castellina, Radda e Gaiole, nel versante senese della regione.

Castellina è a soli 16 km da Borgo de Brandi. La caratteristica e splendida piazza centrale è attraversata dalla via delle Volte, una strada coperta che aveva funzioni di sicurezza militare. Appena usciti dal Borgo, a Fonterutoli si può visitare un’interessante necropoli etrusca.

Anche Radda è molto suggestiva, con il suo castello e il Palazzo del Podestà. Numerosi i caffè, i ristoranti e le enoteche dove gustare i piatti tipici e le specialità come i salumi, i formaggi e naturalmente i celebri vini.

Gaiole è ricca di affascinanti castelli nei suoi dintorni come il castello di Brolio, di Meleto e il grazioso borgo di Vertine.

Per saperne di più: www.chianti.com

Towers of World Heritage Site Village San Gimignano on the top of a Hill during Sunrise, Italy

San Gimignano

 

Dai primi insediamenti preistorici e poi etruschi, Comune medioevale, ogni pietra della rinomata “città delle Torri” trasuda Storia: libero Comune fino all’epidemia di peste del 1348 che ne decimò la popolazione, e in seguito sottomesso a Firenze, le sue Torri (settantadue nel trecento, tredici ai nostri giorni) hanno visto battaglie, splendori e conquiste.

Svettano ancora oggi, più belle che mai.

Per saperne di più: www.sangimignano.com

Aerial view over Siena Cathedral, Tuscany region, Italy

Siena

 

Scrigno possente di tesori d’arte e d’architettura, cui lavorarono i più grandi artisti dalla Scuola Senese dal Duecento in poi, stratificazione di epoche storiche dagli etruschi ai romani.

 

Siena fu la gloria della Repubblica, sede di una delle più antiche Università e banche, di un ospedale nato già nel 1000 per ospitare malati, poveri e pellegrini della via Francigena, divenne poi il primo policlinico universitario aperto in Italia.

 

E’ una città di meraviglia, di eccellenza, che elargisce bellezza come recita il motto inciso sulla Porta di Camollia: “Cor magis tibi Sena pandit”, “Siena ti apre un cuore più grande (della porta che stai attraversando)”.

The Val d'Orcia in Tuscany Italy with the medieval village of Pienza

Val d’Orcia

 

La Val d’Orcia potrebbe essere definita il paesaggio dell’anima. Un’armonia di arte e natura, spazio geografico e umano ridisegnato nel Rinascimento e sapientemente lavorato da mani di uomini che vivevano in sintonia con la loro terra. Un esempio splendidamente rappresentato dall’affresco “Allegoria ed effetti del buon governo” di Ambrogio Lorenzetti (1338/39 Palazzo Pubblico Siena).

 

Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia sono i cinque splendidi comuni che hanno scelto di dare vita al Parco della Val D’Orcia per tutelarne l’ambiente e il territorio, e per promuoverne il marchio.

 

Bagno Vignoni, Rocca d’Orcia, Bagni San Filippo e la splendida Abbazia di S.Antimo sono altrettante magnifiche perle di questo territorio generoso.

 

Per saperne di più: www.parcodellavaldorcia.com

rear view of young woman relaxing in hot pool in Iceland

Le Terme

 

La Toscana è una delle regioni italiane con il più grande numero di fonti termali, conosciute e utilizzate già in epoca etrusca e romana, e la provincia di Siena ne é particolarmente ricca. Le più vicine a Borgo de Brandi sono l’Antica Querciolaia e le Terme di San Giovanni a Rapolano Terme (46 km). Ma sono molto belle anche le fonti dei Bagni di Petriolo, che si gettano nel fiume Farma immerse nella natura rigogliosa della Riserva Naturale dell’alto Merse.

 

Nella splendida vasca termale del XVI secolo a Bagno Vignoni, si bagnarono personaggi come Santa Caterina, Pio II e Lorenzo il Magnifico; affascinanti anche il Fosso Bianco e la Balena Bianca a Bagni San Filippo e il Bagno Grande a San Casciano dei Bagni.

Volterra, Italy - April 10, 2019: Amazing view with a narrow picturesque medieval street of old town of Volterra in Tuscany, Italy

Volterra

 

Città “magica e misteriosa”, affonda le sue radici in tremila anni di storia. Di ogni periodo è possibile trovare tracce e testimonianze che hanno contribuito a renderla unica. Volterra è uno dei fulcri della civiltà etrusca: del periodo etrusco rimangono la cinta muraria, l’imponente Porta all’Arco, la necropoli e i numerosi reperti archeologici conservati nello storico Museo Etrusco Guarnacci, dall’Ombra della Sera, con il suo profilo unico, alle urne cinerarie, fino ai gioielli finemente lavorati. Il Teatro di Vallebona, di età augustea è testimone dell’importanza che Volterra ebbe in età romana.

 

Ma è dal Medioevo che deriva la struttura della città, non solo nella cinta muraria, più interna, ma anche nel tracciato urbano, con le sue strette viuzze, i suoi palazzi, le case-torri, le chiese. La civiltà rinascimentale interessa Volterra in maniera importante, ma senza alterarne l’atmosfera medioevale.

 

Di questo periodo sono i superbi palazzi, inseriti nel contesto urbano medioevale, l’imponente Fortezza Medicea, il complesso conventuale di San Girolamo. Accanto a questi monumenti si può trovare un paesaggio incantevole, una qualità della vita ancora a dimensione umana e un artigianato artistico unico al mondo: la lavorazione dell’alabastro, materiale che risale a 6 milioni di anni fa, già lavorato e utilizzato dagli Etruschi 3000 anni or sono e che si estrae dalle vicine cave.

 

Per saperne di più: www.volterra.it

Saint or San Galgano medieval uncovered Abbey Church ruins. Tuscany, Italy

Abbazia di San Galgano

 

Tra Siena e Massa Marittima si trovano le affascinanti rovine dell’Abbazia di San Galgano, uno dei rari e più prestigiosi esempi di architettura gotico-cistercense in Italia. L’Abbazia fu costruita per onorare San Galgano, al secolo Galgano Guidotti, nobile cavaliere che si era ritirato in eremitaggio sulla vicina collina di Montesiepi per pentirsi dei suoi peccati. Subito dopo la sua morte, nel 1181, vennero costruite la chiesa e la cappella, affrescate da Ambrogio Lorenzetti. Qualche anno dopo, tra il 1220 e il 1268, fu eretta la magnifica Abbazia che divenne uno dei più potenti monasteri dell’ordine cistercense fino al XIV secolo, poi iniziò la sua decadenza e rovina, fino a quando, nel 1550, il commendatario Vitelli lasciò che si vendesse il tetto in piombo. Nella cappella dell’Eremo di Montesiepi si può ancora ammirare la spada infissa nella roccia da San Galgano, simboleggiando così la rinuncia alle battaglie terrene e l’inizio della sua dedizione al simbolo cristiano della croce.

 

Per saperne di più: www.sangalgano.info

Tuscany Florence Panorama Right After Sunset. Italy, Europe. Panoramic Photo.

Firenze

 

Come poter raccontare in poche righe la magnificente culla del Rinascimento?

 

Ve le lasciamo scoprire da soli: www.visitflorence.com

 

Un consiglio: andateci con i mezzi pubblici, in treno da Poggibonsi o in pullman da Monteriggioni (www.trenitalia.com, www.sitabus.it, www.trainspa.it) così non avrete da preoccuparvi per il traffico e i parcheggi!